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Tra le discipline sportive che maggiormente consiglio per affrontare nel migliore dei modi la stagione dello sci c'è sicuramente la

Marcia o la camminata veloce. I benefici di questa pratica sono innumerevoli, elencarli tutti sarebbe impossibile, cerchiamo di sottolinearne almeno alcuni..

  • Regoralizza il battito cardiaco abbassando i valori della pressione. Meglio camminare tenendo sotto controllo la soglia cardiaca che per essere allenante e modificare i parametri fisiologici deve essere non inferiore al 65 % del massimale.
  • Sviluppa la capacità polmonare e di conseguenza la resistenza, cosa molto utile per godere di lunghe giornate sugli sci senza il fiato...corto.
  • Nell'esecuzione corretta della marcia è fondamentale la postura; se ottimizzata necessita dell'utilizzo dei dorsali e degli addominali, fondamentali per proteggere la schiena ed irrobustirla.
  • Consiglio tratti lunghi, non sotto l'ora, perchè molte di queste importanti variazioni fisiche possano prodursi. Sappiamo che per il consumo dei grassi, alla soglia cardiaca di cui abbiamo detto, occorre però che l'impegno sia prolungato per passare dal utilizzo del glicogeno ai grassi stessi.
  • Le articolazioni nella camminata veloce non patiscono il rimbalzo classico della corsa in quanto il peso del corpo che arriva sulle caviglie è leggero. Il calcolo è questo: per la corsa occorre calcolare il peso del corpo e moltiplicarlo per tre; per la marcia lo si moltiplica per 1.2....se sono 70 kg nella corsa le caviglie sopporteranno ad ogni passo 210 kg...nella marcia 84.

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