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Dedicarsi ad un'attività sportiva, a livello amatoriale o agonistico, senza considerare l'assoluta importanza del rapporto strettissimo tra corpo e mente equivale a fallire nel progetto di raggiungere i nostri obiettivi. La comunicazione totale e la completa interazione tra pensieri e abilità motorie porta a impostare un lavoro tecnico che prevede un lavoro di stampo realmente olistico.

“Una delle tecniche più potenti che possiamo utilizzare con lo scopo di modificare positivamente il nostro dialogo interiore è quella delle affermazioni. Ma che cosa intendiamo per affermazione? Essa non è altro che un pensiero o una frase di natura costruttiva scelta in modo consapevole per portare cambiamenti positivi nella nostra vita.” Il Pensiero Creativo –Libonati Volante –Xenia edizioni Se un allievo è convinto di non riuscire e ripete silenziosamente dentro di sé – Non ce la farò mai..- innescherà sicuramente tutte le reazioni fisiologiche collegate alla paura (gambe molli, aumento eccessivo del battito del cuore, del ritmo del respiro, confusione ed irrequietezza) e non ci sarà spazio nella sua mente per le indicazioni del maestro. L’attenzione, in pratica, è rivolta al contenimento dell’ansia e al dilagare della sfiducia; tutta l’energia del soggetto è reclutata per questo scopo. Per modificare, con l’uso delle affermazioni positive, i condizionamenti negativi sedimentati in noi e volgerli al positivo bisognerà però capire dove e quando si sono originati. “ Se andrai a sciare ti romperai sicuramente una gamba, in montagna fa un freddo terribile…stattene piuttosto tranquillo e non ti succederà nulla!” Sono solo alcune delle frasi tipiche di individui sedentari, noiosi e votati all’ozio più alienante che pensando di renderci un servizio ci complicano solo un po’ di più la vita. Queste intimidazioni, anche se prive di fondamento, ci sono entrate dentro, adesso costituiscono il nostro modo di rapportarci con lo sci, ma non sono nostre! Dobbiamo comprendere di dover ripartire daccapo, con moderazione, conoscenza e molto preparati nei confronti di quello che si va ad affrontare ma con una esperienza tutta nostra, liberi da ossessive e banali premonizioni. Siamo in grado di cambiare la nostra realtà partendo dai pensieri, dai sentimenti e quindi dalle affermazioni positiveche da essi derivano Occorre molta convinzione e determinazione nel pronunciare, a voce o mentalmente, le formule, consapevoli che restando imbrigliati nei luoghi comuni ripeteremo sempre gli stessi errori. Diverso è invece il caso in cui l’allievo provenga da un esperienza traumatica in seguito ad un incidente sugli sci. Il buon maestro deve ripristinarne la fiducia, la sicurezza e la fermezza nel raggiungere l’obbiettivo. Il lavoro è più delicato, lo shock ha concretamente compresso l’energia, si ha paura, si smarrisce la confidenza nei propri mezzi, ma c’è la voglia timidamente nascosta di riprendersi tutte le emozioni del passato. Si valuta il trauma, la condizione fisica attuale dell’allievo e si riparte proprio da quella situazione che oltre a creare l’infortunio, ha congelato l’energia con la paura. Pare strano ma è così. Si deve rivivere il caso liberandolo dai fantasmi di quel terribile momento. Le formule delle affermazioni sono decise adeguatamente e in sintonia con la personalità dell’allievo. Ogni persona è differente da un’altra ed è proprio in questo spazio che il maestro deve avvertire le sottili variazioni di carattere rafforzando i lati positivi e aiutando a crescere in quelli più deboli.

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