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La preparazione fisica è fondamentale per avvicinarsi allo sci e alle sue straordinarie emozioni. Non occorre certamente esasperare il concetto di un fisico capace di sostenere sforzi paragonabili a quelli degli atleti, tuttavia, una ginnastica ben eseguita lungo tutto il corso dell’anno ,

permette di trovarsi ad affrontare la classica settimana bianca con le carte in regola. L’aspetto aerobico deve essere curato con parsimonia e precisione; molte volte si percorrono, sci ai piedi, distanze notevoli e solo con un buon “fiato” si riesce a non compromettere la riuscita dell’escursione. A questo proposito suggerisco di dedicarsi alle attività che sviluppano l’apparato cardio- respiratorio con la pratica di esercizi come la corsa, la camminata veloce, il ciclismo, lo step e comunque tutti gli sport che sollecitano la resistenza attraverso uno sforzo non particolarmente intenso ma prolungato nel tempo. Da tenere in grande considerazione è l'allenamento degli addominali; con la loro tonicità si prevengono fastiosissimi mal di schiena che a lungo andare, se sottovalutati, portano a vere e proprie patologie. Addominali robusti reggono le vibrazioni prodotte da dossi, cunette e nevi molto dure come quelle di inizio stagione dove siamo costretti a sciare su neve artificiale. Un altro elemento che è di fondamentale importanza è lo sviluppo dell’equilibrio. Può sembrare strano ma il concetto di equilibrio sui piedi viene stranamente sottovalutato e tenuto in scarsa considerazione. È la cosa più importante! L’esperienza mi ha insegnato che le sensazioni che riceviamo dai piedi non le conosciamo e risultano ancora essere qualcosa di scontato che crediamo di padroneggiare con sicurezza. In realtà esercizi propedeutici eseguiti sulle piste mettono l’allievo di fronte ad un limite che non credeva di dover conoscere e superare. Da tempo lavoro intensamente con la classica tavoletta propriocettiva; questo esercizio può essere eseguito in casa o in palestra (dove ne sono provvisti) e fornisce dei risultati semplicemente incredibili. La continua ricerca dell’equilibrio stimola moltissimo i muscoli degli arti inferiori donando tonicità e sicurezza sulle gambe, conferisce la scoperta del reale appoggio che abbiamo sui nostri piedi, consente di percepire quanto e come ci muoviamo nella ricerca del punto d’appoggio ideale. Numerosi sono gli sviluppi di questa pratica e molteplici sono variazioni che le si possono applicare: occhi chiusi, utilizzo di un piede solo, movimenti vari del corpo con respirazione coordinata, ecc. Ogni persona presenta caratteristiche posturali differenti e soggettivamente rilevanti, a tal proposito bisogna intervenire con correzioni specifiche per ogni situazione. La pratica costante della “Tavoletta” favorirà il raggiungimento di risultati fisici e di equilibrio che mai avreste immaginato! Per incrementare ulteriormente la forza degli arti inferiori è necessario praticare flessioni sulle gambe (squat). Alcune serie da 8-10 ripetizioni sono sufficienti per raggiungere una preparazione adeguata a sciatori che non hanno la competizione di alto livello come obiettivo.

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