x
Questo sito web utilizza Google Analytics per consentire al sito web di analizzare come gli utenti utilizzano il sito. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Se vuoi saperne di piu' o negare il consenso di questi cookie leggi qui

Una simmetria esagonale perfetta... e pensare che non esiste un fiocco di neve uguale all'altro. Che meraviglia! Ma come si creano i cristalli di neve? Il vapore acqueo che sale verso l'alto per effetto di trasformazioni termiche, origina le nubi. Il gradiente è il punto nel quale il vapore acqueo diventa la nube vera e propria, cioè si trasforma in goccioline d'acqua.

La nube non è quindi costituita di vapore acqueo che è un gas invisibile, ma è un agglomerato di milioni e milioni di gocce d'acqua. L'altezza alla quale si forma la neve ha una temperatura dell'aria che varia da -20 a -40 gradi; e allora come fanno le gocce a non diventare subito ghiaccio? L'acqua di cui sono costituite è purissima e non consente la cristallizzazione; è proprio in seguito ad un intervento di agenti contaminanti presenti in nutura ( pulviscolo e trasformazioni chimiche in genere) che si crea un'ulteriore condensa attorno all'impurità e quindi il fiocco che inizierà a cadere. I cristalli che volteggiano sono la combinazione perfetta di aria e ghiaccio. Gli studiosi di meteorologia hanno individuato decine e decine di centinaia di tipi diversi di cristalli di neve; le loro forme e variazioni dipendono dalle temperature, l'umidità e dalle collisioni tra i fiocchi stessi che si susseguono e avvengono durante il viaggio...dal cielo fino a terra. Che bello! Fermatevi a osservare una nevicata, è uno spettacolo unico, sempre nuovo ed esaltante; quello che state vedendo, i fiocchi che toccate e si posano dolcemente su di voi non si ripeteranno più, mai più un'altra volta!

Condividi

Copyright Skisensation.it 2013 ©