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Le lezioni on line descrivono ogni singola parte della curva, sono arricchite da immagini sulle quali sono tracciate linee che agevolano la comprensione dei distretti corporei presi in considerazione.

Il fuoripista su neve trasformata primaverile è il sogno di ogni bravo sciatore. L'emozione di esplorare territori liberi e tracciare curve in totale fantasia rappresenta un sicuro punto di arrivo per chiunque possegga buona tecnica di sci.

  • Movimenti dinamici, senza pause o interruzioni nello sviluppare le curve.
  • Su neve trasformata, dura e compatta usare bene gli spigoli evitando rotazione di spalle e busto.
  • Appoggio del bastoncino molto importante per sentire e gestire il ritmo, sopratutto su pendii particolarmente ripidi.
  • Conoscere attentamente scendendo a valle e perdendo quota, la trasformazione della neve che diventa a mano a mano meno ghiacciata.
  • Attenti ad entrare in neve ventata; lo sci a volte se non gestito rompe la crosta e può essere causa di cadute.

La conduzione ad alta velocità; sci distanziati e ricerca precisa dello spigolo

Leggi tutto: Incliniamoci...

La lezione con un gruppo di bravi sciatori, quello che permette lunghe escursioni e molti km sci ai piedi è ciò che appare più agevole e divertente. Non sempre è così; facendo attenzione alle sfumature spesso emerge che il maestro si trova a confrontarsi con situazioni diverse perchè diversi sono i suoi allievi. Nonostante il livello tecnico sia uguale per tutti, la condizione psico-fisica è frequentemente differente; le motivazioni che alimentano la voglia di sci nei singoli allievi deve essere valutata tenendo presente proprio questo aspetto. Chi si trova più affaticato difficilmente lo dichiarerà apertamente...con questo si porterà un pò oltre i propri limiti correndo il rischio di piccole cadute ed infortuni che compromettono il tour e quindi la buona riuscita della giornata. Le ragioni che spingono a iscriversi al gruppo sono estremamente diverse; chi ama la competizione sarà spesso impegnato a confrontarsi con gli amici tentando di verificare ad ogni esercizio o curva la sua bravura e ad alimentare la sua autostima con questa via.. La stessa condizione mentale non è sempre uguale per tutti i componenti del gruppo; il maestro deve cogliere questo importante elemento ed andare a creare maggiore entusiasmo dove c'è carenza...non tutti desiderano le stesse cose e se per alcuni velocità e adrenalina sono il top, per altri la contemplazione della natura e di ciò che li circonda è prioritaria. Le stesse pause durante la giornata devono essere organizzate con un buon equilibrio; interruzioni magari brevi..pausa caffè..ma ogni 2/3 ore di sci. Saranno tutti accontantati, anche gli stakanovisti della neve. In conclusione: l'abilità del maestro consiste nel coniugare le motivazioni e gli umori di tutto il gruppo, nessuno escluso...

Leggi tutto: Gestire stanchezza ed emotività

Curve di addestramento allo slalom; importante rapidità busto fermo

Leggi tutto: Curve strette: asse ginocchia-caviglie

Esercizio molto importante in vista della stagione invernale. Suggerisco l'utilizzo del bosu che può simulare perfettamente un terreno innevato.

  • L'ausilio del bastoncino agevola la corretta posizione delle spalle; in questa foto la mia parte destra è in abbassamento per "caricare" correttamente il piede destro che immaginiamo sia lo sci esterno in una curva verso sinistra.
  • Propongo di realizzare gli esercizi a piedi nudi per esaltare la sensibilità dei piedi e sviluppare il più possibile l'equilibrio.
  • La perdita e il recupero ripetuto della "base d'appoggio" reclutano sempre più un maggior numero di fibre muscolari che sviluppandosi e divenendo reattive velocizzano l'azione e la potenza.
  • La respirazione deve essere sciolta e coordinata con i lievi rimbalzi per irrorare correttamente i muscoli e resistere quindi più a lungo nell'esecuzione della prova.
  • Sentiamo il giusto contributo degli addominali e dei dorsali che, anche essi sollecitati, collaborano all'ottenimento del miglior equilibrio possibile.

lezione di sci dedicata al trasferimento del centro di massa verso l'interno-avanti della curva Il il cerchio giallo identifica il centro di massa che nell'inizio curva si dirige verso l'interno-avanti della traiettoria stessa. Il busto mantiene una posizione indirizzata verso la massima pendenza e produce un bilanciamento verso l'esterno della curva al fine di mantenere una buona pressione sullo sci esterno o a valle. Le linee blu sottolineano proprio questo aspetto dell'equilibrio ben distribuito su tutti e due gli sci - almeno ad inizio curva - per poi incrementare gradualmente la pressione sullo sci a valle. La linea nera accanto al centro di massa evidenzia la direzione verso la quale il baricentro continuerà ad andare per aumentare angolazione e quindi presa di spigolo. Il braccio destro, in questo specifico caso, prepara l'appoggio del bastoncino per la successiva curva verso destra.

Un avvicinamento alla sciata di alto livello, la ricerca dell'angolazione.

Leggi tutto: Incliniamoci... vista laterale

Sciata elegante e rapida; perfetta per pendii non troppo ripidi 

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